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| Una
linea nasce, in genere, dallesigenza di assemblare
in modo automatizzato più componenti di un particolare
, effettuandone il montaggio e le relative verifiche tecniche.
In
particolare , in questo caso, viene assemblata un motorino
di avviamento (foto 02) dove i componenti processati
sono :
- supporto lato pignone
- leva
- gommino
- gruppo di riduzione
- carcassa magnetizzata
- indotto
- disco
- disco portaspazzole
- o supporto lato connettore
- nucleo mobile
- tiranti e viti
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Limpianto
è in grado di produrre 5784 pz/gg con un tempo
ciclo di 14 sec ed un rendimento pari a 0,95.
La rumorosità della macchina ha un livello equivalente
continuo Leq(A) inferiore ai 75 db(A) e rispetta tutte
le direttive e normative CEE in merito alla sicurezza
degli impianti.
La parte superiore della linea è protetta da
pannelli in policarbonato trasparente che permettono
agli operatori la visione interno macchina . Laccesso
alle stazioni è possibile attraverso porte dotate
di interruttori di sicurezza che arrestano e fanno cadere
la pressione dellimpianto pneumatico della stazione
interessata .
Limpianto è costituito da un basamento
portante in acciaio sul quale poggia lintera struttura.
La macchina è suddivisa in più stazioni,
alcune completamente automatiche ed altre che prevedono
lintervento delloperatore, che compongono
il ciclo di assemblaggio dei componenti processati per
ottenere lassemblaggio del prodotto finito.
Allinizio del ciclo è prevista una stazione
automatica che ha il compito di provvedere alla pulizia
del pallet porta-pezzi, rimuovendo eventuali impurità
mediante un getto di aria compressa ed un aspiratore
industriale.
Nella seconda e terza stazione gli operatori provvedono
al posizionamento sul pallet porta-pezzi dei vari componenti
che devono essere assemblati. Nella quarta stazione
viene eseguito un controllo della presenza dei componenti
necessari allassemblaggio; in caso di mancanza
di uno di questi componenti loperatore dovrà
intervenire a ripristinare lanomalia, assistito
da un sinottico a led bicolori. A ripristino avvenuto
il ciclo di controllo viene ripetuto.
Nella quinta stazione viene eseguito lingrassaggio
del gruppo di riduzione, mediante lutilizzo di
un dosatore volumetrico dotato di due serbatoi per grasso.
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Sinottico
su PC di gestione
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La
sesta stazione è una stazione manuale nella quale
è previsto lintervento delloperatore
per la magnetizzazione e lassemblaggio della carcassa
del motorino con il disco e lindotto. Nella settima
stazione loperatore esegue il montaggio del disco
portaspazzole e del supporto lato connettore.
Nellottava stazione loperatore esegue il
montaggio del nucleo e lapplicazione della targhetta.
Nella nona stazione loperatore esegue limbocco
dei tiranti e delle viti del disco portaspazzole. Nella
nona stazione è prevista lavvitatura automatica
dei tiranti con il controllo di coppia-angolo, mediante
lutilizzo di avvitatori pneumatici verticali.
Nella decima stazione viene effettuata lavvitatura
delle viti, anchessa in modo automatico con controllo
di coppia-angolo. Nella stazione successiva viene eseguito
il controllo dellaltezza delle viti e dei tiranti,
con lutilizzo di tastatori con trasduttore lineare.
Successivamente la linea prevede una deriva di 3 stazioni
che consente lestrazione di eventuali scarti ed
il loro reinserimento nella linea dopo la stazione di
posizionamento delle viti e dei tiranti, per poter effettuare
nuovamente lavvitatura e recuperare così
gli scarti.
Nella dodicesima stazione loperatore esegue il
carico ed il montaggio dellelettromagnete.
Nella tredicesima stazione si provvede allavvitatura
del dado di fissaggio del capocorda e del dado di fissaggio
dellelettromagnete, mediante lutilizzo di
avvitatori pneumatici. La quattordicesima stazione esegue
il controllo dellaltezza dei dadi Anche a questo
punto della linea è prevista una deriva di due
stazioni che provvedono allestrazione degli scarti
ed al loro re-inserimento prima della stazione che esegue
lavvitatura dei dadi. |
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La
quindicesima stazione è composta di due aree: la prima
automatica dove viene eseguito il rilievo della corrente a vuoto
e della rumorosità; la seconda, fuori linea, dove viene
eseguito il controllo della corsa del pignone e la verifica
della chiusura del contatto con il pignone alla quota di contatto
corona.
A questo punto della linea è prevista una zona lasciata
libera per leventuale inserimento di altre stazioni di
collaudo. Il particolare è così terminato e la
fase successiva è lo scarico differenziato BUONI/SCARTO
, che avviene per mezzo di un manipolatore pneumatico.
Gli elementi che non hanno superato i collaudi sono depositati
in un apposito contenitore e sono successivamente verificati
per comprendere la motivazione dello scarto.
I pezzi che hanno ottenuto lOK dei collaudi sono depositati
su di un nastro di accumulo con avanzamento a passo che li porterà
all'operatore addetto all'imballaggio.
Naturalmente tutte le varie fasi di assemblaggio e di lavorazione
sono costantemente tenute sotto controllo da un personal computer
.
Tramite il PC loperatore può fornire comandi al
PLC e ricevere le informazioni di produzione e gli allarmi.
Le informazioni vengono visualizzate su un monitor e possono
essere stampate .
Le funzioni svolte dal PC sono:
| Visualizzazione
in tempo reale dei valori di collaudo. |
| Impostazione
parametri di collaudo. |
| visualizzazione
degli allarmi e attivazione/disattivazione produzione |
| avvisi
di manutenzione programmata |
| archivi
storici dati di produzione, allarmi e manutenzione |
| messaggistica |
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Stazione
ingrassaggio
e Gruppi di avviatura
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La
visualizzazione degli allarmi fa parte della gestione
delle anomalie e permette di evidenziare ed individuare
lanomalia che è occorsa.
Lattivazione/disattivazione della produzione permette
di registrare linizio e la terminazione di un
turno produttivo che è così slegato dagli
orari rendendo la raccolta delle informazioni più
rispondente alla realtà.
Gli avvisi di manutenzione programmata, che possono
anche bloccare il funzionamento della macchina, servono
per informare loperatore della necessità
di interventi ciclici come ad esempio il caricamento
della macchina di tampografia.
Questo tipo di intervento è di tipo bloccante
perchè senza la sua esecuzione si potrebbero
andare a generare degli scarti. Altre tipologie di intervento
possono invece essere ritardate senza aver alcun effetto
sulla produzione.
Gli archivi storici permettono la consultazione dei
dati raccolti e delle statistiche elaborate.
La messaggistica permette la comunicazione e lo scambio
di messaggi tra le diverse unità di operatori.
La finestra principale presenta un sinottico della linea
dove, vicino ad ogni stazione, è posta un'icona
che ne indica lo stato (in marcia automatica, in arresto,
in anomalia).
Premendo in prossimità della stazione si possono
avere informazioni addizionali e gli istogrammi dei
dati della produzione in corso.
Le varie finestre e riquadri di dialogo presentano un
pulsante Guida o Aiuto , questo
pulsante apre la guida in linea sullargomento
correlato al riquadro e tutte le informazioni sullutilizzo
del software possono essere consultate direttamente
dal personal computer |
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Produzione
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5784
pezzi/giorno |
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Tempo
ciclo
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14
sec |
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Rendimento
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0.95 |
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Consumo
aria
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150
Nl/ora |
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Pressione
di esercizio
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6
bar |
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Tensione
di alimentazione
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380
VAC - 50Hz 3RST+N+T |
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Tensione
ausiliaria
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24
VDC |
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Controllore
di processo
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Siemens:
S7 |
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Componentistica
pneumatica
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FESTO
SMC |
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Componentistica
elettrica
|
Siemens
Omron |
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