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| Una
linea (foto 01) nasce, in
genere, dallesigenza di assemblare in modo automatizzato
più componenti di un particolare , effettuandone
il montaggio e le relative verifiche tecniche.
In
particolare , in questo caso, viene assemblata una plancetta
di illuminazione interno vettura (foto
02) dove i componenti processati sono :
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n°
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2
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lame
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n°
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1
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connettore
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n°
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1
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pista
(circuito)
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n°
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1
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corpo
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n°
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2
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lampade
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n°
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1
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corpo
trasparente
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n°
|
2
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tasti
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n°
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1
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molletta
aggancio vettura
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o
n°
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1
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coperchio
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Vista
dinsieme della linea di assemblaggio PLAFONIERE
(foto 1)
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Limpianto
è in grado di produrre 5500 pz/gg con un tempo
ciclo di 8.6 sec ed un rendimento pari a 0,9.
La rumorosità della macchina ha un livello equivalente
continuo Leq(A) inferiore ai 75 db(A) e rispetta tutte
le direttive e normative CEE in merito alla sicurezza
degli impianti.
La parte superiore della linea è protetta da
pannelli in policarbonato trasparente che permettono
agli operatori la visione interno macchina . Laccesso
alle stazioni è possibile attraverso porte dotate
di interruttori di sicurezza che arrestano e fanno cadere
la pressione dellimpianto pneumatico della stazione
interessata .
Limpianto è costituito da un basamento
portante in acciaio sul quale poggia lintera struttura.
La macchina è suddivisa in più parti e
comprende :
1. Linea di trasporto pallet a ricircolo BOSCH
2. Banchi attrezzati che compongono le varie stazioni
3. Struttura che costituisce la pennellatura antinfortunistica
4. Gruppi di alimentazione automatica dei componenti
5. Nastro di trasporto scarico plafoniere assemblate
6. impianto pneumatico ed oleodinamico
7. Armadi e strumentazioni impianto elettrico
Sulla linea sono previste decine di operazioni delle
quali solamente due sono manuali , mentre tutte le altre
avvengono in automatico. Nella prima delle due postazioni
manuali , dotate di appositi contenitori porta pezzi
e struttura ergonomia
(foto 03),
loperatore esegue il carico del CONNETTORE,
della PISTA e delle due LAME
sui relativi posaggi del pallet fermo davanti alla sua
postazione. Loperazione che segue è la
verifica della presenza di tutti i componenti e del
loro corretto posizionamento.
Tale operazione avviene mediante fotocellule
a fibre ottiche . Un sinottico (foto
04), posto a lato
della pulsantiera dei comandi, permette alloperatore
di visualizzare in maniera immediata e di correggere
leventuale anomalia dando modo così al
corretto avvio del ciclo di produzione .
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Insieme
dei componenti da assemblare e del pezzo finito.
(foto 02)
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Postazione
manuale per carico componenti. (foto
03)
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Sinottico
(foto 04)
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Ugelli
erogazione grasso (foto
05)
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Nella
fase successiva un sistema di alimentazione ha il
compito di rifornire le stazioni operative , fornendo
un elemento CORPO alla volta correttamente
posizionato ed orientato, per lo sviluppo del ciclo
automatico.
Manipolatori ad azionamento pneumatico compiono la
movimentazione dellelemento effettuando un ciclo
tipico di prendi e posa.
Il particolare è così prelevato ed inserito
sulla posizione di pertinenza del pallet , appositamente
indexato per permettere il corretto inserimento dellelemento
stesso.
Seguono varie postazioni che effettuano la manipolazione
dei particolari già presenti sul pallet (CONNETTORE
e PISTA) e che sono posti nella giusta
posizione così da permettere, nella stazione
successiva, lassemblaggio della prima parte
della plafoniera. Tale operazione avviene mediante
acciaccatura a caldo e successiva pressatura di appositi
perni posti sul CORPO, il tutto movimentato
da slitte inferiori e superiori.
Un sistema di termoregolatori elettronici permette
la variazione delle temperature dei punzoni e dei
tempi, in base alle diverse esigenze di lavoro e di
materiali.
Lacciaccatura avviene mediante una pressa in
acciaio a struttura rigida , guidata da colonne e
bronzine , azionata da un cilindro oleodinamico e
comandata da una centralina idraulica.Ad operazione
ultimata il pallet ,con i suoi componenti assemblati,
inizia una nuova fase di lavoro sul tratto di ritorno
della linea.
La prima di queste operazioni è lingrassaggio
delle LAME, che avviene con erogazione
per mezzo di una pompa a piatto premente di un grasso
opportuno.
Speciali ugelli e valvole dosatrici (foto
04) permettono di depositare nellesatta
posizione e nella quantità desiderata il prodotto.
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Troviamo
quindi la seconda postazione manuale dove loperatore
effettua il carico sul pallet di nuovi componenti
e precisamente le due LAMPADE, il
corpo TRASPARENTE ed il COPERCHIO.
Avviene a questo punto un nuovo controllo di presenza
e corretto posizionamento dei particolari , sempre
visualizzato da un sinottico .
Ottenuto lOK il pallet prosegue verso una
stazione che compie più operazioni sui
due elementi TASTO.
Oltre ad avere un manipolatore azionato pneumaticamente,
questa stazione presenta una tavola a sei posizioni
con posaggi appositamente studiati in grado di
ospitare il TASTO ed è azionata
da una tavola rotante AUTOROTOR. La tavola permette
di ottenere un movimento veloce e progressivo
interamente controllato, una regolarità
di funzionamento anche ad elevata velocità,
una posizione di arresto autobloccata ed un
assenza di vibrazioni. Richiede inoltre una minima
manutenzione ed una bassa potenza installata.
Ad ogni posizione corrisponde una diversa lavorazione.
Viene eseguita l'alimentazione dei TASTI,
la loro tampografia ed il carico sul pallet. La
stazione utilizza una tavola rotante di asservimento
a quattro posizioni dotata di posaggi.
(foto 05)
Nella prima posizione avviene il carico degli
elementi , che sono alimentati da un sistema automatico
a vibrazione e che vengono posizionati per mezzo
di un manipolatore integrato e dispositivo di
presa tasti.
Nella posizione successiva i tasti vengono preriscaldati
mediante flammatura eseguita con un ugello alimentato
a gas.
Segue la tampografia, cioè la marcatura
sui tasti dei simboli O e I che avviene grazie
ad una speciale attrezzatura tampografica.
La successiva fase è l asciugatura
dei tasti tampografati grazie ad elementi riscaldanti.
Tali riscaldatori sono formati da un filo di resistenza
in cromo nichelato, con una superficie in ceramica
vetrata che fornisce unelevata efficienza
di radiazione.
A questo punto si esegue il prelievo dei tasti
lavorati ed il loro deposito sul pallet per mezzo
di un manipolatore integrato con relativo dispositivo
di presa. |
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Sinottico
(foto 04)
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Tavola
rotante a sei posizioniSinottico
(foto 06)
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La
linea continua con altre fasi di assemblaggio completamente
automatiche e precisamente linserimento dei TASTI
e delle LAMPADE sul CORPO ,
linserimento del CORPO sul TRASPARENTE
, il piantaggio della MOLLETTA , linserimento
del COPERCHIO.
Tutte queste operazioni avvengono mediante manipolatori
integrati , attuatori rotanti e sistemi di alimentazione
a vibrazione e permettono di ottenere così la
plafoniera finita .
A questo punto si esegue il collaudo funzionale e di
assorbimento lampade della plafoniera. Il pallet che
porta il pezzo finito è correttamente posizionato
sulla stazione grazie a singolarizzatori ed index azionati
pneumaticamente.
Due attuatori posti nella parte inferiore della stazione
simulano lazionamento dei tasti della plafoniera
mentre un terzo blocca il pezzo. Slittini pneumatici
di precisione portano speciali pin di contattazione
elettrica .
Nella stazione successiva si effettuata la calibratura
del connettore e la marcatura delle plancette che superano
i collaudi.
Il particolare è così terminato e la fase
successiva è lo scarico differenziato BUONI/SCARTO
, che avviene per mezzo di un manipolatore pneumatico.
Gli elementi che non hanno superato i collaudi sono
depositati in un apposito contenitore e sono successivamente
verificati per comprendere la motivazione dello scarto.
I pezzi che hanno ottenuto lOK dei collaudi sono
depositati su di un nastro di accumulo con avanzamento
a passo che li porterà all'operatore addetto
all'imballaggio. La capacità di questo nastro
è di circa 120 pezzi pari a 17 minuti.
Naturalmente tutte le varie fasi di assemblaggio e di
lavorazione sono costantemente tenute sotto controllo
da un personal computer . (foto
06)
Tramite il PC loperatore può fornire comandi
al PLC e ricevere le informazioni di produzione e gli
allarmi. Le informazioni vengono visualizzate su un
monitor e possono essere stampate .
Le funzioni svolte dal PC sono:
-Visualizzazione in tempo reale dei valori di collaudo.
-Impostazione parametri di collaudo.
-visualizzazione degli allarmi e attivazione/disattivazione
produzione
-avvisi di manutenzione programmata
-archivi storici dati di produzione, allarmi e manutenzione
-messaggisticaLa visualizzazione degli allarmi fa parte
della gestione delle anomalie e permette di evidenziare
ed individuare lanomalia che è occorsa.
Lattivazione/disattivazione della produzione permette
di registrare linizio e la terminazione di un
turno produttivo che è così slegato dagli
orari rendendo la raccolta delle informazioni più
rispondente alla realtà. |
Gli
avvisi di manutenzione programmata, che possono anche
bloccare il funzionamento della macchina, servono per
informare loperatore della necessità di
interventi ciclici come ad esempio il caricamento della
macchina di tamporafia.
Questo tipo di intervento è di tipo bloccante
perchè senza la sua esecuzione si potrebbero
andare a generare degli scarti. Altre tipologie di intervento
possono invece essere ritardate senza aver alcun effetto
sulla produzione.Gli archivi storici permettono la consultazione
dei dati raccolti e delle statistiche elaborate.
La messaggistica permette la comunicazione lo scambio
di messaggi tra le diverse unità di operatori.
La finestra principale presenta un sinottico della linea
dove, vicino ad ogni stazione, è posta un'icona
che ne indica lo stato (in marcia automatica, in arresto,
in anomalia).
Premendo in prossimità della stazione si possono
avere informazioni addizionali e gli istogrammi dei
dati della produzione in corso.
Le varie finestre e riquadri di dialogo presentano un
pulsante Guida o Aiuto , questo
pulsante apre la guida in linea sullargomento
correlato al riquadro e tutte le informazioni sullutilizzo
del software possono essere consultate direttamente
dal personal computer. |
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Produzione
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5784
pezzi/giorno |
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Tempo
ciclo
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8,6
sec |
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Rendimento
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0.9 |
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Consumo
aria
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200
Nl/ora |
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Pressione
di esercizio
|
6
bar |
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Tensione
di alimentazione
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380
VAC - 50Hz 3RST+N+T |
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Tensione
ausiliaria
|
24
VDC |
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Controllore
di processo
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Siemens:
S7 con CPU 313 |
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Componentistica
pneumatica
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Univer
SMC |
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Componentistica
elettrica
|
Siemens
Omron - Pepp&Fucsl |
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St.
070
Piantaggio lente su corpo
-singolarizzazione pallet
-indexaggio compatto
-manipolatore a portale composto da unità
di traslazione orizzontale e due slitte verticali
di piantaggio
-dispositivo di presa lente dx a depressione
con contrasti per il piantaggio
-dispositivo di presa lente sx a depressione
con contrasti per il piantaggio
St. 080
Polimerizzazione
(tratto inferiore del trasporto)
-tratto inferiore del trasporto
-singolarizzatori pallet opportunamente posizionati
per permettere un avanzamento cadenzato
-resistenze di riscaldo
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